Alcune semplici regole, affatto scontate, per la convivenza tra uomo e cane.

1318173469_esempioIl “miglior amico dell’uomo”,  è da sempre fonte di gioia per chi condivide con lui la propria vita, il cane è da considerarsi un vero e proprio patrimonio affettivo per tutta l’umanità,  e quindi per facilitare l’integrazione dei nostri amici a quattro zampe e la tolleranza della cittadinanza sollecitiamo tutti gli amanti dei cani, tutti coloro che dedicano loro parte della propria vita ed invitiamo tutte le persone di buon senso dotate di senso civico a raccogliere le deiezioni canine, lasciando le strade delle nostre città pulite. Gli  escrementi, infatti, se non asportati costituiscono un problema igienico e contribuiscono a dare un’immagine poco decorosa delle nostre strade. 

Asportare le deiezioni del proprio cane rappresenta un piccolo, ma in realtà grande gesto di civiltà, un atto di amore e rispetto nei confronti dei nostri amati cani;  troppe volte, infatti, discutibili personaggi  sfogano il loro disappunto e la loro rabbia colpendo chi, innocente, non ha la facoltà di difendersi, ovvero il cane, e non il proprietario maleducato ed irrispettoso delle più semplici regole di convivenza;  così, come di solito accade, è il più debole a farne le spese ed i casi di avvelenamento o di sevizie verso gli animali, purtroppo, riempiono le pagine dei nostri quotidiani.
 
Se amiamo veramente i nostri migliori amici, rispettiamo questa regola prioritaria e per il loro bene e la loro tutela: registriamoli all’anagrafe canina, conduciamoli in strada ed in tutti i luoghi pubblici sempre al guinzaglio e con la museruola nel caso di accesso sui mezzi di trasporto pubblico. Un piccolo e doveroso impegno da parte nostra può contribuire a migliorare  la posizione del cane nell’enclave sociale e aiuta il senso di appartenenza ad una nazione civile.